Marzia Masi

Marzia nasce il 12 Maggio 2013 presso l'ospedale Barone Romeo di Patti (ME), pesava solo 640 grammi ed è nata a 27 settimane di gestazione. Le sue gravi condizioni pesavano come un macigno.

Fu subito intubata, ventilata meccanicamente e tutto il suo percorso è stato un continuo bisogno di ossigeno, non riusciva a respirare in modo autonomo. Non si era fatta mancare niente: distress respiratorio, acidosi metabolica, ipoglicemia, sofferenza perinatale, anemia grave. Ancora non sapevo cosa ci fosse in serbo per Marzia.

Quel giorno, quando appresi la notizia per me sconvolgente ancor più del dolore della prematurit,à arrivai dal reparto di Otorino piangendo fino in Utic. Mi distesi su quelle sedie come fossi arrivata a casa come se fosse solo li che potevo essere me stessa ....”non ci posso ancora credere SORDITA' PROFONDA” ..ho pensato “Marzia non sarà mai normale, non potrà godere la vita come tutti gli altri bambini!!!”

Vedevo il problema come la fine, una catastrofe che non aveva soluzione. Devo ringraziare La dr.ssa Cacace che abbracciandomi mi disse: “Cosa vuol dire avere una vita normale ? Io non lo so cosa vuol dire, perché ogni giorno combatto per tenere in vitabambini come Marzia e spero, fortissimamente spero, che un giorno siano in grado di vedere , di camminare,di parlare. Non so se sarà così, ma io combatto sempre e li amo tutti allo stesso modo. Capisco il tuo dolore e ti giuro che lo capisco davvero, ma pensaci bene mia cara, una sordità si recupera, costa fatica lo so ma sirecupera. Pensaci bene, tutto ciò che si recupera puoi affrontarlo. Magari con rabbia e dolore , ma devi farcela.”

Così fù ! Non sarò una donna che sa tutto della vita ma ho imparato tantissimo. Quando smisi di pensare a me, al dolore che provavo io come madre, trovai la forza e la determinazione di pensare al bene di Marzia. La soluzione si chiamava Impianto Cocleare. Il 22 Aprile 2015 la piccola Marzia affrontò con la sua caparbietà di sempre in modo brillante l'intervento bilaterale. Ci trovavamo a Pisa lontani da chi ci poteva abbracciare o dare una parola di conforto ma mai ci siamo sentiti abbandonati perchè sapevamo che da quel giorno Marzia sarebbe rinata ancora e avrebbe ricevuto l' opportunità di porter udire il nostro amore, sentirsi dire “Ti voglio bene piccola “ e avrebbe provato gioia dalla vita. Un bacio al cielo le dita incrociate e ci affidammo alle forti mani del chirurgo Il Prof. Stefano Berrettini di Pisa. Ringrazio fortemente tutta L'audiologia per questo miracolo Marzia adesso ha 6 anni e adesso sarà il suo ingresso alla scuola primaria sono troppo emozionata ma posso dire che è una lotta ogni giorno ma si può vincere!

La mamma di Marzia