Luigi Villani

Salve! Mi chiamo Luigi ho 57 anni, quando sono nato sentivo bene. Tutto normale fino all’eta’ di 15 anni, poi da quel momento lentamente senza nemmeno accogermi, incomincia la perdita di udito. Poi i primi segnali: problemi in conversazioni sotto voce, il televisore ad alto volume, problemi al cinema, sentire ma non decifrare bene le parole, cosi mia madre allarmata mi portò dallo specialista.

Il referto ;ipoacusia bilaterale di media entità. Non era operabile, la soluzione era la protesi e francamente non accettai. Non volevo proprio sentirne parlare ma il medico mi spiegò che il disturbo sarebbe progredito col tempo e che le protesi lo avrebbero rallentato e comunque mi avrebbero aiutato,cosi mi convinsi e accettai.

Dopo anni di uso di vari tipi di protesi mi resi conto che i risultati incominciavano ad essere scarsi e non più idonee. Ormai la perdita era profonda da una parte e zero dall’altra. Incominciai su internet a cercare informazioni sull’impianto cocleare visto anche in TV, non ero tanto convinto dei risultati che avrei potuto avere ma intanto la mia perdita uditiva era diventata gravissima tanto che non potevo comunicare con nessuno e avevo problemi ovunque.

Chiedevo in giro se qualcuno conosceva un portatore di impianto per chiedere direttamente informazioni ma non trovavo nessuno. Ne parlai col mio medico che mi mandò al policlinico a Bari per una visita, lo specialista mi disse che le protesi non servivano più e che dovevo fare l’impianto ma bisognava fare gli esami per vedere se era possibile farlo. Francamente non ero convinto del suo parere perchè non mi assicurava che poi avrei sentito meglio, diceva che l’esito variava tra una persona e l’altra. Mi sentii il mondo cadere addosso,decisi di consultarmi con un altro specialista andai a San Giovanni Rotondo, feci la visita e furono molto più rassicuranti per la riuscita dell’intervento. Decisi, ormai convinto, di farlo. Passai come protocollo le visite per avere la certezza di essere idoneo, feci tutti gli esami in ospedale da loro e poi tornai a casa. Circa 10 giorni dopo ricevetti la chiamata:l’intervento si poteva fare. Che gioia! Mi spiegarono che non avrei sentito subito e che dovevo collaborare con loro per fare la mappa, che piano piano facemmo.

All’inizio sentivo solo suoni e stranamente le voci mi sembravano suoni musicali. Tutto era meccanico ma ogni volta che andavo a fare le regolazioni mi accorgevo di sentire maglio e man mano sentivo sempre meglio la qualità dei suoni e la voce era sempre più nitida.

Recuperavo sempre di più e nel giro di un anno e mezzo recuperai l’80% della perdita.

Io ho fatto l’impianto ad un solo orecchio anche se il medico mi diceva sempre di farlo pure all’altro e me lo dice ancora oggi.

Ora sono passati circa 4 anni ed ho recuperato il 90% della perdita. Posso dire che ora, a differenza di prima e delle protesi, ascolto bene TV radio cinema e telefono. Parlare con persone è tutta un’altra cosa e questo impianto mi ha cambiato la vita come se fossi nato oggi di nuovo!!

Il fatto che si veda la protesi esterna non mi condiziona affatto. L’importante è sentire e non isolarsi.

Lo consiglio a tutte le persone che soffrono di sordità ma dico pure di non crearsi nessun problema nel portare questi apparecchi l’importante è sentire e con l’impianto cocleare io sento benissimo. Grazie a tutti.